Brad panciuto e tatuato
13/05/2008 - 17:15


Per le cronache del gossip è ormai ufficiale: mentre Angelina è nuovamente in dolce attesa, e di due gemelli, anchea Brad è cresciuta una bella pancia, avvistata con clamore pochi giorni fa durante una sua vacanza nel Principato di Monaco. La foto è quella che è, non so a voi, ma a me dice poco. Mi dà anche un po' fastidio che mentre Brad si era alzato la maglietta per esibire un tatuaggio alla schiena ispirato dai livelli di crescita dell'acqua durante il passagio di Katrina a New Orleans - disegno ben strano ma molto sentito - tutti siano andati a far commenti sulla presunta pancetta.
Brad sulla tv americana per "Make it Right"
24/01/2008 - 10:33
Alla fine dell'anno Brad è "apparso" al popolare The Today Show dell'Nbc, ed ecco le prove! Con un po' di annessa televisone americana, così afferrate anche il contesto: il contenuto dell'intervento di Brad riguarda ancora il suo progetto Make it Right per la ricostruzione di New Orleans dove le proteste dei senza-casa continuano a montare, come si vede nel servizio...
Happy Birthday Brad!
18/12/2007 - 22:03
Suona quasi incredibile, eppure il giovane Brad compie oggi ben 44 anni: è ufficiale, anche se non sembra, che non è più un ragazzino; che sia sempre più serio lo raccontiamo ormai da tempo su questa pagine e lo ha dimostrato anche in occasione dell'odierna ricorrenza, invitando i suoi fan a festeggiare con lui facendo una donazione per il progetto di ricostruzione di New Orleans Make It Right. Ai più squattrinati o ai meno generosi posso proporre di calcolare la propria affinità astrologica con Brad clikkando su queste parole, ma suggerisco caldamente la prima opzione donazione
Brad ancora a New Orleans
11/12/2007 - 11:08


Ecco che mi ero appena interrogato sullo stato dei lavori delle case sponsorizzate da Brad a New Orleans, e Brad convoca una conferenza stampa per rilanciare il suo progetto di edilizia ecologica e popolare che, dice, ha attualmente in cantiere 150 abitazioni, ognuna delle quali costa 150000$: il progetto si chiama Make It Right e c’è da sperare che vada in porto velocemente come sostiene il suo illustre promotore che l’anno scorso aveva anche seguito il padre-ispiratore delle Green House, l’ex Presidente Jimmy Carter, fino in India per vedere da vicino come funzionava la cosa. Oggi come oggi sui luoghi dove sorgeranno le nuove cose sono state allestita altrettante tende rosa (come vedete in foto), che di notte vengono illuminate trasformandosi in una sorta di santuario per le quasi duemila vittime dell’uragano Katrina. Brad ha dichiarato d’aver sborsato personalmente 5 milioni di dollari per l’iniziativa e di aver coinvolto al progetto diversi altri mecenati tra i suoi amici milionari… Sembra la volta buona per la nuova New Orleans..
Brad e George: videomessaggio per Julia Roberts
07/12/2007 - 11:59

Brad sarà anche un tipo con la testa sulle spalle che si impegna sul serio in certe cause, ma resta sempre un attore e un gran guascone: e infatti per festeggiare l'amica Julia Roberts, cui è stato attibuto il 22° "American Cinematheque Award" ha partecipato a un piccolo videomessaggio, girato in un'imprecisata toilette pubblica degli USA. Nel video, che trovate qui sotto, George Clooney saluta la collega e si scusa di non essere lì con lei, perchè sta lavorando ed è chiuso in una toilette, assediato dalle fan. Ma poi qualcuno gli fa piedino dal bagno accanto, ed ecco che compare Brad: lo scherzo è in realtà seriamente ispirato alla vicenda del senatore repubblicano Larry Craig, paladino della crociata contro gli omosessuali, trovato (e arrestato) quest'estate con un suo occasionale amico nella toilette di un aeroporto...
Brad e le "case verdi" del dopo Katrina
05/12/2007 - 12:41

Mi ha sempre interessato l'impegno profuso dai divi come Brad in favore di cause sociali di più o meno grande entità, e ammetto che ho ancora qualche dubbio sulla reale utilità di tali azioni senz'altro utili all'immagine dei divi stessi. Quel che è purtroppo sicuro è che non è bastata la campagna di George Clooney per fare intervenire la comunità internazionale in Darfur, così come le elezioni del secondo mandato di Bush non sono state, pare, influenzate dallo squadrone di divi mobilitatosi a sostegno dei democratici. Ma ogni campagna ha una storia a sè, e così, accanto al suo progetto sull'Afghanistan di cui abbiamo già parlato, quest'estate Brad si è molto speso per la ricostruzione di New Orleans ancora devastata dall'uragano Katrina, recandosi personalmente a fine agosto a presentare la prima "green house" (ecologica, e verde davvero come si vede dalla foto) costruita nel quartiere Nith Ward.
Le case sono state progetatte per risparmiare energia grazie a pannelli solari e materiali isolanti dall'organizzazione ambientalista Global Green Usa con la fondazione Home Depot, e i primi appartamenti abitabili dai reduci dell'uragano dovevano essere pronti per quest'autunno, ma nessuno ci ha più fatto sapere nulla, speriamo in bene... Pare che Brad, che come ben sapete gioca a fare l'architetto appena ne ha l'occasione, abbia anche acquistato una casa antica in New Orleans dove passerebbe con Angelina qualche giorno l'anno. Accanto a lui, in diverse occasioni, si sono impegnati in questa causa anche Matt Damon e Leonardo Di Caprio.







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